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UN AMORE SENZA LIMITI

Un narratore inedito ci restituisce tutta la forza delle coppie che affrontano il percorso alla ricerca di un figlio. Tutto l’amore che emerge, senza filtri, senza limiti.

È il papà a farci sentire queste emozioni, passo dopo passo, con il fiato rotto di chi ha vissuto ogni paura, ogni speranza, ogni piccolo passo per abbracciare il proprio bambino.
Ne emerge una dichiarazione d’amore che dà vita a una vera e propria celebrazione della donna, protagonista del viaggio verso la genitorialità.

Leggi le storie di chi ci ha provato fino in fondo

Alla mia compagna

Alla mia compagna, forza della natura e donna meravigliosa

È stata la cosa più incredibile che potesse capitarmi… incontrarti. Innamorarmi prima ancora di conoscerti, prima ancora di realizzare quanto tutto fosse perfetto.

Non ci abbiamo pensato molto prima di decidere di diventare mamma e papà.
Mi ricordo il giorno in cui mi hai sorriso e mi hai detto "Presto saremo in tre".. Continuavo a pensare che fosse tutto perfetto. Tu, io e ora il nostro bimbo.

E poi, pochi giorni dopo mi hai guardato in quel modo... non hai avuto bisogno di spiegarmi che il nostro
bimbo non sarebbe nato. Mi hai consolato. Tu, con il cuore vuoto e gli occhi pieni. Di rabbia. Di colpa. Di ‘perché’.
Non avevo le risposte che volevi. Abbiamo dovuto cercarle.
Tutti gli esami che abbiamo fatto. Che hai fatto. Non hai mai mollato, nemmeno per un secondo. E io non mi sono mai sentito così inutile. Ma sapevo che il mio posto era lì, accanto a te, anche se non comprendevo come riuscissi a sostenere gli sguardi di amici e parenti, i responsi delle analisi e dei test, i colloqui con i medici.

Per mesi, per anni, ho sentito la tua forza, la tua natura di guerriera. La tenacia con cui hai affrontato ogni momento della terapia, ogni monitoraggio... ogni piccolo traguardo che ci aiutava a dimenticare le precedenti sconfitte.
Finché un giorno ho visto la paura sul tuo viso e sapevo che cosa mi avresti detto. Era la paura di una mamma che vuole proteggere il suo bambino.

Ti amo,
Andrea
IT/NONF/0919/0023
27/09/2019
Vivi un amore senza limiti
A mia moglie

A mia moglie, che voleva essere mamma

Che fallimento... quel giorno ho letto nei tuoi occhi un misto di compassione e delusione. Sembrava volessi urlarmi addosso tutta la frustrazione e la rabbia del mondo.

Ero io il problema: un marito infertile, che non ti avrebbe dato mai la possibilità di diventare mamma.
Se avessi potuto mi sarei fatto da parte, cancellando gli anni passati insieme per regalarti la possibilità di incontrare un uomo che potesse darti un figlio.
Ma non eri tu a pensare queste cose. Era il riflesso delle mie emozioni scaraventate addosso a te.

Tu mi hai parlato dolcemente, mi hai preso per mano, come un bambino, in questo percorso che “chissà dove ci porterà…”

Ricordo quando mi hai detto “non potrei volere un figlio senza le tue fossette sulle guance”… Lì ho capito che comunque sarebbe andata, non avresti mai smesso di amarmi, nonostante tutto.
Eri così sicura di noi..

Così ci abbiamo provato e riprovato. Non ci importava più come e quando, bastava che fossimo insieme.
E nonostante le visite, le notti insonni, le analisi, le terapie… Nonostante tutto, eravamo noi. Più forti di prima.

La colpa ad un tratto è sparita, sotterrata dal tuo amore, giorno dopo giorno.
Oggi non potrei essere più felice e più consapevole. Grazie.

Ti amo,
Alessandro
IT/NONF/0919/0023
27/09/2019
Vivi un amore senza limiti
Verso la destinazione

Al mio amore, la mia roccia

Se potessi tornare indietro, amore mio, rifarei tutto quello che ho fatto.
Ti guarderei sempre con la stessa faccia da “pesce lesso” quando mi hai chiesto di uscire.
Ti porterei ancora a Parigi a bere vino e a mangiare fondue per chiederti di passare tutta la vita insieme.
Ti chiederei ancora di fare un figlio. Due, tre. Di immaginarci in tanti, chiassosi e colorati.
Solo, rifarei tutto prima. Senza aspettare che sia tardi. Senza l’ansia, la paura, l’angoscia di dover rincorrere il sogno, di dover battere il tempo sul tempo.

Ecco, amore mio, se potessi, ti risparmierei anni di ricerca, di delusioni, di speranze disattese. Ti strapperei via il ricordo di test negativi, di analisi sbagliate, di tentativi falliti.
L’angoscia di non poter diventare mamma ti ha strappato via un pezzo di cuore, con così tanta forza che
pensavo di non poterti più salvare.
Ma non mi rendevo conto che la vera forza eri tu, tu che mi hai guidato in questo viaggio senza remore,
senza risparmiarti mai. Tu che mi hai salvato.

Hai affrontato ogni decisione senza timore, e ogni trattamento con una forza che non potevo immaginare.

Tu, amore mio, che mi stupisci ogni giorno con la potenza di un uragano e la dolcezza di una donna.
E ora, dopo tanta attesa, con la forza e la tenerezza di una mamma

Claudio
IT/NONF/0919/0023
27/09/2019
Vivi un amore senza limiti

Alla mia compagna, forza della natura e donna meravigliosa

È stata la cosa più incredibile che potesse capitarmi… incontrarti. Innamorarmi prima ancora di conoscerti, prima ancora di realizzare quanto tutto fosse perfetto.

Non ci abbiamo pensato molto prima di decidere di diventare mamma e papà.
Mi ricordo il giorno in cui mi hai sorriso e mi hai detto "Presto saremo in tre".. Continuavo a pensare che fosse tutto perfetto. Tu, io e ora il nostro bimbo.

E poi, pochi giorni dopo mi hai guardato in quel modo... non hai avuto bisogno di spiegarmi che il nostro
bimbo non sarebbe nato. Mi hai consolato. Tu, con il cuore vuoto e gli occhi pieni. Di rabbia. Di colpa. Di ‘perché’.
Non avevo le risposte che volevi. Abbiamo dovuto cercarle.
Tutti gli esami che abbiamo fatto. Che hai fatto. Non hai mai mollato, nemmeno per un secondo. E io non mi sono mai sentito così inutile. Ma sapevo che il mio posto era lì, accanto a te, anche se non comprendevo come riuscissi a sostenere gli sguardi di amici e parenti, i responsi delle analisi e dei test, i colloqui con i medici.

Per mesi, per anni, ho sentito la tua forza, la tua natura di guerriera. La tenacia con cui hai affrontato ogni momento della terapia, ogni monitoraggio... ogni piccolo traguardo che ci aiutava a dimenticare le precedenti sconfitte.
Finché un giorno ho visto la paura sul tuo viso e sapevo che cosa mi avresti detto. Era la paura di una mamma che vuole proteggere il suo bambino.

Ti amo,
Andrea
IT/NONF/0919/0023
27/09/2019
Vivi un amore senza limiti

A mia moglie, che voleva essere mamma

Che fallimento... quel giorno ho letto nei tuoi occhi un misto di compassione e delusione. Sembrava volessi urlarmi addosso tutta la frustrazione e la rabbia del mondo.

Ero io il problema: un marito infertile, che non ti avrebbe dato mai la possibilità di diventare mamma.
Se avessi potuto mi sarei fatto da parte, cancellando gli anni passati insieme per regalarti la possibilità di incontrare un uomo che potesse darti un figlio.
Ma non eri tu a pensare queste cose. Era il riflesso delle mie emozioni scaraventate addosso a te.

Tu mi hai parlato dolcemente, mi hai preso per mano, come un bambino, in questo percorso che “chissà dove ci porterà…”

Ricordo quando mi hai detto “non potrei volere un figlio senza le tue fossette sulle guance”… Lì ho capito che comunque sarebbe andata, non avresti mai smesso di amarmi, nonostante tutto.
Eri così sicura di noi..

Così ci abbiamo provato e riprovato. Non ci importava più come e quando, bastava che fossimo insieme.
E nonostante le visite, le notti insonni, le analisi, le terapie… Nonostante tutto, eravamo noi. Più forti di prima.

La colpa ad un tratto è sparita, sotterrata dal tuo amore, giorno dopo giorno.
Oggi non potrei essere più felice e più consapevole. Grazie.

Ti amo,
Alessandro
IT/NONF/0919/0023
27/09/2019
Vivi un amore senza limiti

Al mio amore, la mia roccia

Se potessi tornare indietro, amore mio, rifarei tutto quello che ho fatto.
Ti guarderei sempre con la stessa faccia da “pesce lesso” quando mi hai chiesto di uscire.
Ti porterei ancora a Parigi a bere vino e a mangiare fondue per chiederti di passare tutta la vita insieme.
Ti chiederei ancora di fare un figlio. Due, tre. Di immaginarci in tanti, chiassosi e colorati.
Solo, rifarei tutto prima. Senza aspettare che sia tardi. Senza l’ansia, la paura, l’angoscia di dover rincorrere il sogno, di dover battere il tempo sul tempo.

Ecco, amore mio, se potessi, ti risparmierei anni di ricerca, di delusioni, di speranze disattese. Ti strapperei via il ricordo di test negativi, di analisi sbagliate, di tentativi falliti.
L’angoscia di non poter diventare mamma ti ha strappato via un pezzo di cuore, con così tanta forza che
pensavo di non poterti più salvare.
Ma non mi rendevo conto che la vera forza eri tu, tu che mi hai guidato in questo viaggio senza remore,
senza risparmiarti mai. Tu che mi hai salvato.

Hai affrontato ogni decisione senza timore, e ogni trattamento con una forza che non potevo immaginare.

Tu, amore mio, che mi stupisci ogni giorno con la potenza di un uragano e la dolcezza di una donna.
E ora, dopo tanta attesa, con la forza e la tenerezza di una mamma

Claudio
IT/NONF/0919/0023
27/09/2019
Vivi un amore senza limiti