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Fertilità: le risposte alle tue domande

Un'informazione completa e corretta in tema di fertilità è importante per la realizzazione del progetto di avere un figlio: un'apertura alla genitorialità che può affacciarsi all'improvviso o essere maturata nel tempo, ma che richiede comunque conoscenza e consapevolezza. Due elementi di grande importanza che possono aiutarci a scegliere.

Scegli di essere informato.

L’infertilità è solo una questione femminile?

Il pensiero comune è che l’infertilità sia un problema legato prevalentemente alla donna. Falso.

L’infertilità è un problema che può dipendere tanto da fattori femminili quanto da fattori maschili, sebbene in alcuni casi - circa il 20%1 - non venga individuata alcuna causa specifica, risultando pertanto inspiegabile.

La fertilità dura per sempre?

Il "fattore età" incide profondamente sulla fertilità. La capacità riproduttiva, infatti, è un patrimonio prezioso che non dura per sempre: la fertilità femminile inizia a diminuire intorno ai 30 anni e si riduce in modo importante già intorno ai 35, per giungere ai livelli minimi intorno a 40 anni.

Nell'uomo una prima riduzione della qualità dello sperma inizia già dopo i 35 anni, e risulta essere significativa dopo i 402.

È possibile proteggere la propria fertilità?

L’apparato riproduttivo va protetto fin dall’adolescenza attraverso uno stile di vita sano. Fumo, consumo di droghe, abuso di alcol, sedentarietà, così come obesità ed eccessiva magrezza sono tra i principali fattori di rischio che possono incidere negativamente sulla fertilità. Oltre a ciò è importante evitare l’esposizione a tossine, fare attenzione alle malattie sessualmente trasmissibili e alle infezioni non curate correttamente3 e avere costanza nel sottoporsi a controlli periodici dal ginecologo e dall’andrologo.

Quali sono le principali cause di infertilità femminile?

In alcuni casi l’infertilità della donna può essere dovuta a disordini dell’ovulazione - che si manifestano, ad esempio, attraverso un ciclo mestruale irregolare o assente4 - come la Sindrome dell’ovaio policistico. In altri casi ci troviamo di fronte a patologie specifiche, come l’endometriosi oppure l’occlusione alle tube di Falloppio, che può impedire allo spermatozoo di raggiungere l’ovulo5.

Quali sono le principali cause di infertilità maschile?

L’infertilità maschile sembra essere influenzata da condizioni ambientali e stili di vita. È necessario, quindi, prestare particolare attenzione alle condizioni lavorative che espongono a radiazioni, sostanze tossiche o microtraumi così come agli inquinanti da traffico urbano, al fumo di sigaretta e a uno stile di vita eccessivamente stressante. Le cause di tipo medico sono legate a patologie come criptochiridismo, ipospadia e varicocele, tutte patologie in aumento. Il tumore al testicolo è un fattore di rischio sia come patologia in sé, sia per le conseguenze del trattamento chemioterapico o radioterapico utilizzato6.

Quando rivolgersi a uno specialista della riproduzione?

Se una coppia non riesce a concepire dopo 12 mesi di rapporti regolari e non protetti è bene che si rivolga a uno specialista. Attenzione, però: se la donna ha più di 35 anni o se il partner ha una storia medica non favorevole, è bene non aspettare oltre 6 mesi per chiedere aiuto7. Grazie ad una diagnosi corretta in grado di stabilire la causa dell’infertilità, sarà possibile intraprendere il miglior percorso terapeutico possibile.

Quali sono i principali trattamenti terapeutici?

I trattamenti per la cura dell'infertilità sono naturalmente legati alla diagnosi effettuata: c’è la possibilità di intervenire con soluzioni semplici, in cui la fecondazione avviene all’interno del corpo della donna, come l’induzione dell’ovulazione e l’inseminazione Intrauterina (IUI). Ci sono poi opzioni più complesse, come ad esempio la Fecondazione in vitro e l’Iniezione Intracitoplasmatica degli spermatozoi (ICSI), utilizzata per affrontare i casi più difficili e in particolare quando ci si trova in presenza di infertilità maschile di grado severo.
Le tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) sono applicate in base ai principi di gradualità e consenso informato8.

BIBLIOGRAFIA
  1. American Pregnancy Association: http://americanpregnancy.org/infertility/what-is-infertility/ Ultimo accesso: Luglio 2016
  2. http://www.iss.it/binary/rpma/cont/domandefrequenti.1223638195.pdf Ultimo accesso Luglio 2016
  3. http://www.iss.it/rpma/index.php?lang=1&anno=2016&tipo=22 Ultimo accesso Luglio 2016
  4. Assisted Conception.net. Media backgrounder: Conception Difficulties and Assisted Conception. Available at: http://www.assistedconception.net/resources/Conception%20Difficulties%20Backgrounder.pdf Ultimo accesso Luglio 2016
  5. Relazione del ministro della salute al parlamento sullo stato di attuazione della legge contenente norme in materia di procreazione medicalmente assistita (legge 19 febbraio 2004, n. 40, articolo 15) - Roma, 30 Giugno 2016
  6. http://www.iss.it/rpma/index.php?lang=1&id=131&tipo=17 Ultimo accesso Luglio 2016
  7. http://www.iss.it/binary/rpma/cont/parere.pdf Ultimo accesso Luglio 2016
  8. “Linee guida contenenti le indicazioni delle procedure e delle tecniche di procreazione medicalmente assistita”. Decreto 1 Luglio 2015 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 14.7.2015, serie generale - n. 161.