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IL VIAGGIO

C’era una volta una cicogna che aveva l’importante compito di consegnare i bambini ai genitori in attesa

Così ha inizio il viaggio alla ricerca della genitorialità raccontato attraverso una favola.
Una storia emozionante in cui le sfide e gli ostacoli sono affrontati con coraggio e caparbietà. È il percorso di una coppia infertile raccontato attraverso la metafora della cicogna, in viaggio per consegnare un fagottino speciale.
Quando un figlio non arriva, è importante rivolgersi tempestivamente a un Centro di Procreazione Medicalmente Assistita.

Cliccate sulle card e scoprite quello che c’è da sapere!

Preparatevi al viaggio
La fertilità è un bene prezioso da proteggere. Tenete d’occhio:

IL TEMPO

La fertilità femminile comincia a ridursi intorno ai 30 anni, subendo un calo importante dopo i 35. A 40 anni, le possibilità di concepire un figlio naturalmente diminuiscono in modo drastico. Nell’uomo, la fertilità diminuisce progressivamente tra i 35 e i 40 anni.

LO STILE DI VITA

Fumo, droghe, abuso di alcol, sedentarietà e stati di eccessiva magrezza o obesità possono causare infertilità. Fare esercizio regolarmente ti aiuta a proteggere la tua fertilità.
Se non fai alcuna attività fisica inizia a fare esercizio in modo regolare e graduale. Parti dai piccoli cambiamenti alle tue abitudini quotidiane:

  • cammina sulle scale mobili
  • utilizza le scale invece dell’ascensore
  • scendi dall’autobus un paio di fermate prima della tua destinazione e percorri il resto del tragitto a piedi
  • evita di utilizzare l’auto per i percorsi brevi e vai a piedi o in bicicletta

LA SALUTE RIPRODUTTIVA

Fai visite regolari dal ginecologo e dall’andrologo. Patologie come l’endometriosi, la sindrome dell’ovaio policistico, l’ipospadia e il varicocele, ma anche le malattie sessualmente trasmissibili e le infezioni non curate correttamente possono compromettere la fertilità.
Non perdete la rotta
La donna è fertile solo per un periodo di circa sei giorni al mese. Prima di iniziare un trattamento per la cura dell’infertilità, il vostro medico vi potrà consigliare di avere rapporti durante la fase dell’ovulazione per aumentare le probabilità di concepire.

Se state provando da più di 12 mesi ad avere un bambino senza riuscirci, è importante che vi rivolgiate tempestivamente a uno specialista della PMA Le principali tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) vengono applicate in base ai principi di gradualità su consenso informato.

  • Ci sono soluzioni più “semplici”, in cui la fecondazione avviene all’interno del corpo della donna (in vivo), come l’induzione dell’ovulazione e l’inseminazione Intrauterina (IUI).
  • Le opzioni in vitro, come la Fecondazione in vitro (FIVET) e l’Iniezione Intracitoplasmatica degli spermatozoi (ICSI), vengono utilizzate per affrontare i casi più “difficili”, per esempio quando ci si trova in presenza di infertilità maschile di grado severo, endometriosi, patologia tubarica o infertilità immunologica.
Verso la destinazione

I BENEFICI DELLA CONDIVISIONE

Anche se i primi tentativi non vanno a segno è importante non perdere la speranza.
Il viaggio della PMA può essere lungo e difficile e l’arrivo a destinazione non è garantito.
I trattamenti possono essere molto impegnativi per la coppia, sia fisicamente che emotivamente. La prima reazione in genere è quella di chiudersi in se stessi.
Condividere i progressi del proprio percorso con gli altri può essere d’aiuto per varie ragioni:

  • La cura può diventare meno stressante. Non parlare con nessuno potrebbe rendere la situazione ancora più impegnativa
  • Condividete i vostri sentimenti e parlate delle vostre preoccupazioni con il partner, insieme potrete affrontarle meglio.
  • Parlando con gli altri capirete di non essere soli. Secondo le stime (Boivin J et al. Hum Reprod 2007; 22(6):1506–1512), il 9% della popolazione ha a che fare con un problema d’infertilità e potrebbe trattarsi di qualcuno che conoscete.


In una fase così delicata le coppie possono contare sul servizio di consulenza psicologica che i Centri di Procreazione Medicalmente Assistita mettono a disposizione per affrontare il percorso in maniera consapevole e più serena.
La fertilità è un bene prezioso da proteggere. Tenete d’occhio:

IL TEMPO

La fertilità femminile comincia a ridursi intorno ai 30 anni, subendo un calo importante dopo i 35. A 40 anni, le possibilità di concepire un figlio naturalmente diminuiscono in modo drastico. Nell’uomo, la fertilità diminuisce progressivamente tra i 35 e i 40 anni.

LO STILE DI VITA

Fumo, droghe, abuso di alcol, sedentarietà e stati di eccessiva magrezza o obesità possono causare infertilità. Fare esercizio regolarmente ti aiuta a proteggere la tua fertilità.
Se non fai alcuna attività fisica inizia a fare esercizio in modo regolare e graduale. Parti dai piccoli cambiamenti alle tue abitudini quotidiane:

  • cammina sulle scale mobili
  • utilizza le scale invece dell’ascensore
  • scendi dall’autobus un paio di fermate prima della tua destinazione e percorri il resto del tragitto a piedi
  • evita di utilizzare l’auto per i percorsi brevi e vai a piedi o in bicicletta

LA SALUTE RIPRODUTTIVA

Fai visite regolari dal ginecologo e dall’andrologo. Patologie come l’endometriosi, la sindrome dell’ovaio policistico, l’ipospadia e il varicocele, ma anche le malattie sessualmente trasmissibili e le infezioni non curate correttamente possono compromettere la fertilità.
La donna è fertile solo per un periodo di circa sei giorni al mese. Prima di iniziare un trattamento per la cura dell’infertilità, il vostro medico vi potrà consigliare di avere rapporti durante la fase dell’ovulazione per aumentare le probabilità di concepire.

Se state provando da più di 12 mesi ad avere un bambino senza riuscirci, è importante che vi rivolgiate tempestivamente a uno specialista della PMA Le principali tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) vengono applicate in base ai principi di gradualità su consenso informato.

  • Ci sono soluzioni più “semplici”, in cui la fecondazione avviene all’interno del corpo della donna (in vivo), come l’induzione dell’ovulazione e l’inseminazione Intrauterina (IUI).
  • Le opzioni in vitro, come la Fecondazione in vitro (FIVET) e l’Iniezione Intracitoplasmatica degli spermatozoi (ICSI), vengono utilizzate per affrontare i casi più “difficili”, per esempio quando ci si trova in presenza di infertilità maschile di grado severo, endometriosi, patologia tubarica o infertilità immunologica.

I BENEFICI DELLA CONDIVISIONE

Anche se i primi tentativi non vanno a segno è importante non perdere la speranza.
Il viaggio della PMA può essere lungo e difficile e l’arrivo a destinazione non è garantito.
I trattamenti possono essere molto impegnativi per la coppia, sia fisicamente che emotivamente. La prima reazione in genere è quella di chiudersi in se stessi.
Condividere i progressi del proprio percorso con gli altri può essere d’aiuto per varie ragioni:

  • La cura può diventare meno stressante. Non parlare con nessuno potrebbe rendere la situazione ancora più impegnativa
  • Condividete i vostri sentimenti e parlate delle vostre preoccupazioni con il partner, insieme potrete affrontarle meglio.
  • Parlando con gli altri capirete di non essere soli. Secondo le stime (Boivin J et al. Hum Reprod 2007; 22(6):1506–1512), il 9% della popolazione ha a che fare con un problema d’infertilità e potrebbe trattarsi di qualcuno che conoscete.


In una fase così delicata le coppie possono contare sul servizio di consulenza psicologica che i Centri di Procreazione Medicalmente Assistita mettono a disposizione per affrontare il percorso in maniera consapevole e più serena.